LA MENTE.
Oggi come ieri, cimentarsi nella produzione di Chianti usando antiche ricette vuol dire conservare, localizzare e valorizzare. É un vino necessario alla nostra evoluzione, come il pane o il cioccolato, è vettore di storia, tappeto volante per chi vuole osservare dall’alto la Toscana. Smettere di fare Chianti sarebbe come smettere di respirare. Respiro è la vinificazione di Sangiovese Toscano con l’aggiunta di piccole percentuali di Trebbiano (secondo vecchie usanze) per ricercare un aumento dell’acidità e rendere il vino più fresco e goloso da bere. La vigna è “La Sala”, anfiteatro che protegge le piante dai venti del nord. L’affinamento in acciaio con microboullage e la permanenza sulle fecce fini rendono il vino fresco, pulito, netto.
IL CORPO.
Respiro é ampio, spontaneo, elegante, con un’anima avida nel mantenere tutti gli aromi originari dell’uva ma, nel contempo, generosa nel donarli, trascinanti. Come un respiro. Nel bicchiere si presenta rosso rubino brillante con riflessi porpora, limpido e di ottima fluidità. É fragrante e profumato; si riconosce un fruttato fresco e dolce. Le percezioni di freschezza e limpida complessità sbocciano ampie in bocca, lasciandola pulita e piacevolmente vellutata. Il finale è lungo e persistente.
L’ANIMA.
Respiro. Una sensazione di serenità pervade il corpo facendoti sentire in pace, a casa. Respiro. La sensibilità al gusto delle piccole cose della vita si risveglia. Respiro. Un ritorno alle origini. Come il primo respiro di un figlio.
Vintage 1998
91 scores Best Buy Wine Enthusiast
86 scores Veronelli
Vintage 2000
87 scores Parker
Vintage 2003
Silver Medal IWC London
Vintage 2004
4/5 grapes AIS Italia
Vintage 2006
Almanacco del Berebene del Gambero Rosso, Best Buy category
14/20 Guida Vini dell’ Espresso
Vintage 2007
Bronze Medal - Decanter World Wine Awards
Bronze Medal Decanter 2009
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