LA MENTE.
Trebbiano, Malvasia e Sangiovese danno vita ad una pregiata e preziosa alchimia. Il Vinsanto nasce da grappoli selezionati, posti ad appassire da settembre a febbraio, per poi essere ammostati. Il mosto, così ottenuto, viene fatto maturare in caratelli di rovere per almeno cinque anni, dando origine ad un’aurea e limpida ambrosia.
IL CORPO.
Brillante e cristallino, scende dalla bottiglia denso, preannunciando una ricchezza che si troverà, poi, al naso ed al palato. Il colore è ambrato intenso con riflessi ramati. Aromatico ed estremamente complesso, con picchi alcolici subito seguiti da note di frutta secca, albicocca, miele e sentori eterei. In bocca è armonioso e suadente, con una grana vellutata e pastosa. Ha un gusto ricco, morbido, insinuante, sostenuto da una buona acidità che lo rende fresco e gradevolmente equilibrato.
L’ANIMA.
Dal belvedere dell’Infinito, perdendo lo sguardo nella vastità della campagna intorno allo scorrere del fiume:
«...Così tra queste immensità s’annega il pensier mio:
e il naufragar m’è dolce in questo mare.»
G.Leopardi
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