LA MENTE.
Sul finire dell’Ottocento un viale, delimitato da diosperi e viti, conduceva in un luogo incantato da cui stare ad ammirare lo scorrere del fiume, per meglio comprendere il trascorrere della vita. Oggi quel luogo accoglie le vigne
di Chardonnay e Sauvignon Blanc. L’uno ,raggiunta la completa maturità, dona dolcezza e struttura, l’altro aromaticità ed una spiccata acidità che permettono a Sghiràs di esprimere tutte le qualità di un bianco longevo e di classe. Fermentando in contatto con le fecce, acquisisce una struttura degna di un rosso; inoltre la sua particolare alcolicità rende necessario un lungo invecchiamento. L’uso di tonneaux per 14 mesi, aiuta la fusione dei due uvaggi, valorizzando al meglio tutte le diverse caratteristiche dei vitigni.
IL CORPO.
Di un giallo paglierino intenso con brillanti riflessi dorati, Sghirás si abbandona nel bicchiere, fluido e cristallino. Si offre al naso con spiccate note di fiori bianchi, legni di cedro e rosa in un’unica composizione di note fruttate ed aromatiche. Si riconoscono dolci richiami di miele, burro e nocciole, fusi a pungenti sentori minerali. Il suo gusto conquista con generosa complessità e morbidezza. I suoi tratti, tendenzialmente minerali e sapidi, si aprono alla freschezza e ai sentori accattivanti di frutti a pasta bianca, per un finale prolungato di agrumi ed erbe mediterranee.
L'ANIMA.
Questo strano nome riassume il nostro legame alle origine Emiliane ed un richiamo agli “allegri ospiti”. Infatti è una parola che in dialetto Parmigiano significa appunto Scoiattolo ed è sinonimo di brillante, gioiosa vitalità come questo vino.
Recent Awards
2000 Vintage
88 points by Robert Parker Wine Advocate
2002/2003/2004Vintage
4/5 grapes AIS Italia
2005 Vintage
88 points from Robert Parker Wine Advocate
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